Imola

Situata sulle rive del fiume Santerno, dove l’Appennino Tosco-Romagnolo incontra la Pianura Padana, Imola gode di una posizione privilegiata, a 30 km da Bologna e a 60 km dalle assolate spiagge della Riviera Romagnola.

Conosciuta in tutto il mondo per il suo storico autodromo, Imola è il luogo ideale per trascorrere alcuni giorni tra cultura e sport senza trascurare qualche sosta dedicata al palato.

Gli eleganti palazzi nobiliari e la Rocca Sforzesca sono solo alcuni dei gioielli del centro storico, interamente visitabile a piedi, mentre la suggestiva cornice dell’Appennino e le strutture sportive di alto livello, rendono la città adatta anche agli amanti della natura e dello sport.

Le eccellenze di Imola

Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari”

I primissimi lavori per la realizzazione di un circuito stabile, fortemente voluto da un gruppo di appassionati sportivi locali, risalgono al 1950 e la prima gara ufficiale al 1953. In breve tempo la pista divenne un punto fermo del motociclismo internazionale e a distanza di non molti anni anche dell’automobilismo, fino alla massima consacrazione con l’arrivo delle monoposto di Formula 1. Negli anni si sono svolte grandi competizioni automobilistiche e motoristiche internazionali come il Motomondiale, il Mondiale Superbike, la 200 Miglia, la Formula 1, ma non solo; infatti l’impianto, all’avanguardia in termini di flessibilità e polifunzionalità, ospita di frequente anche eventi ciclistici, tra i quali spiccano il Giro d’Italia e i Campionati del Mondo di Ciclismo su Strada, eventi musicali come l’Heineken Jammin’ Festival, i concerti degli AC/DC e dei Guns N’ Roses e appuntamenti culturali come mostre, incontri e conferenze.

Città dell’Olio

Imola è entrata a far parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. La scelta che ha spinto il Comune di Imola ad associarsi è supportata e basata su quattro aspetti: in primo luogo la presenza nel territorio comunale del Frantoio Valsanterno, che raccoglie molti consensi a livello nazionale affermandosi con attestazioni di stima e premi ad alto livello; poi la volontà di impegnarsi a dar voce alle colline di Imola e della Valle del Santerno, terra vocata all’olivicoltura; la presenza sul territorio comunale di un crescente numero di piccoli olivicoltori; infine la volontà di valorizzare il territorio comunale nel suo complesso, grazie anche alla valorizzazione dell’olivicoltura.